Contaminazione..

Minestrone di immagini schizzate fuori dal turbinio continuo del televisore, sprazzi di musica assordante e pubblicità che martella ininterrottamente le nostre teste. Prendete tutto questo e provate a spremerlo fino alla buccia ed otterrete un distillato purissimo e acerbo fatto di tinte forti e contrasti decisi. Questo distillato viene spalmato e confezionato , chiuso ermeticamente in una cornice, per rimanere un fotogramma fermo e lucido che tenta in qualche modo di bloccare il caos. Quello che vi sta girando attorno quotidianamente.

Continuamente…

Queste immagini strisciano di soppiatto nel mondo semplificato e coloratissimo dei fumetti, ma descrivono in maniera frenetica qualcosa che va ben oltre. Il fumetto non è il fine,bensì il mezzo necessario per arrivare ad un pubblico il più vasto possibile ed evitare che il messaggio venga percepito da pochi .Sono immagini grottesche ed eccessive, all’apparenza innocue, ma che vi daranno l’impressione di non essere più così certi che quello che state guardando sia poi così divertente e spensierato.

ITALO (River Colla Production)



Sono un concentrato di graffi e calci, rumori e clamori spremuti fino in fondo ed intrappolati nella rasserenante e divertita immagine di un fumetto contemporaneo: le immagini di Gec sono questo, niente altro che il compendio riepilogativo ed impietoso di tutto quanto ci frastuona le menti quotidianamente, sintesi estremizzata delle insolenze e trivialità umane edulcorata e resa accessibile da un tratto leggero e spensierato. Il terreno privilegiato entro il quale l'artista ama muoversi e riflettere i connotati salienti della propria opera è, indubitabilmente, quello dei media di massa, della comunicazione assordante e – appunto – niente affatto comunicativa: non a caso, dunque, le sue immagini, i personaggi ritratti, sono sempre “incorniciati” oppure, per meglio dire, “intrappolati” entro scatole di televisori e monitor da computer, si aggrappano ad un muro attraverso una spina elettrica o ascoltano e captano segnali tramite le onde dell'etere. E' un mondo barocco e grottesco quello che scaturisce da tanta asettica abbondanza di riferimenti ad una cultura popolare (non pop) e quotidiana, una congerie di elementi, citazioni, componenti di una crudeltà deformabile e flessibile, scavati e cavati fuori dal solco di un'analisi approfondita e spietata, condotta nei confronti di un oblìo obliquo ed inclinato al quale, per lo più, ci costringono i vari sistemi di trasmissione divulgativa e diffusa. E questo è, ad ogni buon conto, uno degli aspetti più contraddittori della società in cui ci ritroviamo a vivere: proprio nel momento in cui la comunicazione si pone l'obiettivo di raggiungere il più alto numero di persone attraverso la produzione massificata di slogan o messaggi pubblicitari, disperde il suo carattere di fruibilità nello stordimento frastornante creato dalla sua stessa esuberanza sonora e d'immagine. E' ciò che la scaltrita analisi di Gec ci pone, che lo vogliamo o meno, quotidianamente sotto gli occhi.

OLIVIA SPATOLA



GEC nato a Cuneo nel 1982.
Vive e lavora a Torino


2010:
“Strada facendo” - Ass. Artegiovane – Barriera – Torino / “Lumen-arte contemporanea in controluce” - Santa sofia – Salerno

2009:
“Vinil factory”- Mondopop art gallery - Roma / “Madrid poster festival” - Madrid (Spain) / “BN post it up!” – Benevento / “Stick me hard” - Musma gallery - Bruxelles (Belgio) / “Underground artist”- Teatro degli archi – Roma / “Sansalvariety” - Torino / “Ortika '09” - Benevento / “Box shock” - galleria Anzitempo - Milano / “Senza titolo” - Paratissima 5.2 - Torino / “Across rewriting” - Torino / “Brutti e cattivi” - palazzo della provincia - Cuneo.

2008:
"Poster power" - Salerno / 4° mostra mercato Artegenova 2008 - Fiera di Genova – Genova / "Fuori i talenti" - Korova milk art gallery – Saluzzo / "1° biennale d’arte citta’ di Aversa" - Caserta / "Sinonimi & contrari" - gruppo biancoshock - Milano / "Vinilificio creativo" - Villa capriglio – Torino / “Le vide/le plein” - Bi loft - Torino / “Ar(t)cevia international art festival” - Arcevia – Ancona / “Tratti.. da una storia vera” - show room Wipe-out – Torino / “Follia.. come esserci senza esserci” - Pisa / “Surpop” - ex zoo - Torino / “Paratissima 5” - Torino / “International Torino poster festival” - Hiroshima mon amour – Torino / Premio nazionale Citta di Alba- Alba / “Across rewriting” - Torino.

2007:
"S.p.a."- "obiettivo pop" – Pisa / "Ecce homo" - Bari / "Everton blender live" - Montà d’alba / "Body"-"il corpo umano nell’arte contemporanea" – Firenze / "Ventiperventi" - Napoli / "Ortika street art session" – Benevento / "Santa barbara free art project" – Cagliari / "ContaminAZIONI"- casa di tolleranza – Milano / "Clone-art"- Korova milk art gallery – Saluzzo / "Across rewriting"- Amantes – Torino / "Novalis +" - Korova milk art gallery – Saluzzo / "Santa barbara free art project" - Napoli.

2006:
"Gruppo artistico Novalis"- Roquebrune Cap Martain (Francia) / "Collettivo mia cura" – Bra / "Lele vs gec" sfida all’ultimo tratto – Cuneo / "Gec & lele in mostra" – Saluzzo.

2005:
"Gruppo artistico Novalis" – Oulx (France).

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